60 Vedute dell'esposizione di Marina, Igene e Colonie, Genova 1914

L'Esposizione internazionale di marina , igiene e colonie. Mostra coloniale italiana si tenne a Genova, nel 1914, nell'allora enorme spianata antistante la stazione Brignole e compresa tra via Fiume ed il torrente Bisagno.
L'inaugurazione avvenne il 23 maggio 1914 al cospetto del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena di Montenegro.
La realizzazione fu curata dall'architetto Gino Coppedè che ebbe l'incarico di architetto capo, progettando il piano generale e la maggior parte dei padiglioni.

L'esposizione si articolava in due zone: lo Stadium, costruito nella zona degli attuali giardini di Brignole e l'area espositiva di piazza di Francia (poi rinominata, dopo la prima guerra mondiale, piazza della Vittoria),
L’intento dell'esposiizone era quello di dare al pubblico informazioni sullo stato delle colonie e sul progresso che si era raggiunto in tanti anni di sacrificio. Le sei mostre che
 occupavano l’area sicuramente più vasta fino a quel momento dedicata alle colonie, riguardavano la Libia, l’Eritrea e la Somalia; in tutte si sottolineavano l’opera di incivilimento svolta dall'Italia e le potenzialità economiche e commerciali dei territori coloniali in Africa. In questa mostra, a differenza delle altre, gli indigeni furono sostituiti da manichini raffiguranti le diverse etnie coloniali.
Nell'esposizione fu esposto anche un cannone turco battaglia di Ain Zara in Tripolitania del 4 dicembre 1911 durante la Guerra italo-turca e venne costruita una copia quasi uguale della Torre di Galata, una torre medievale costruita dai genovesi a Istanbul.(Fonte)